Autorizzazione ai sensi della L.R. 45/89 (aree vincolate per scopi idrogeologici)

Scheda:

1) Descrizione del servizio/procedimento

Nelle aree del territorio comunale vincolate ai sensi del R.D. 30.12.1923, n. 3267, gli interventi costituenti modificazione e/o trasformazione del suolo sono sottoposti a specifico procedimento autorizzativo ai sensi della L.R. 45/89. Tale autorizzazione concerne esclusivamente la verifica della compatibilità tra l'equilibrio idrogeologico del territorio e gli effetti conseguenti alla realizzazione dell'intervento in progetto, e non si riferisce agli aspetti connessi con la corretta funzionalità degli interventi, ne' all'adozione dei provvedimenti tecnici di sicurezza per la pubblica e privata incolumità.

L’autorità competente può essere comunale, provinciale ovvero regionale, in funzione della tipologia di intervento, ed in particolare:

Regione:

- interventi che interessano superfici superiori a 30.000 metri quadri o volumi di scavo superiori a 15.000 metri cubi;

- interventi che, indipendentemente dalle dimensioni, interessano il territorio di più province;

- opere sottoposte alla valutazione di impatto ambientale di competenza dello Stato;

- impianti di risalita a fune e piste per la pratica dello sci, nonché le relative strade di accesso ed opere accessorie, quali impianti di innevamento artificiale;

- interventi di cui all’art. 81 del D.P.R. 616/1977 ed opere pubbliche da eseguirsi da amministrazioni statali o comunque insistenti su aree del demanio statale e di interesse statale localizzate nel territorio regionale per le quali è richiesta l’intesa ai sensi del D.P.R. 383/1994 (che ha abrogato i commi 2 e 3 dell’art. 81 del D.P.R. 616/1977).

- interventi che interessano superfici superiori a 5.000  o volumi di scavo superiori a 2.500 metri cubi;

- interventi che, indipendentemente dalle dimensioni, interessano il territorio di più comuni.

Comuni:

- autorizzazione per interventi che interessano superfici fino a 5.000 metri quadri o volumi di scavo fino a 2.500 metri cubi.

Chi può presentare la richiesta di autorizzazione

I proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili.

Quando presentare la richiesta

L’istanza va presentata nei casi previsti nella L.R. 45/89 e qualora l’intervento ricada in aree tutelate ai sensi del R.D. 30.12.1923, n. 3267.

Validità 
Qualora non espressamente previsto nell’atto autorizzativo, i termini di validità si conformano a quelli previsti per i corrispondenti titoli edilizi.

2) Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria

Vedasi ufficio di competenza

3) Ufficio del procedimento

Vedasi ufficio di competenza

4) Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale

Vedasi ufficio di competenza

5) Modalità per ottenimento informazioni sui procedimenti di interesse

Vedasi recapiti Ufficio di competenza

Vedasi pagina per consultazione pratiche

6) Tempi di svolgimento del procedimento, rilascio provvedimento e altri termini rilevanti

- 60 giorni

Il procedimento prevede l’esame dell’intervento da parte del Consorzio Forestale Alta Valle Susa in qualità di  ente competente per l’emissione del parere tecnico per gli aspetti idrogeologici e/o forestali.

7) Sostituzione del provvedimento con atti equipollenti e configurazione del silenzio amministrativo

Vedasi art. 2 comma 11 del della L.R. 45/89.

8) Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Richiesta per ottemperanza indirizzata al Segretario Comunale: titolare del potere sostitutivo nei confronti dei Responsabili di Servizio che non rispettano i termini di conclusione dei procedimenti.

Richiesta di ottemperanza alla Regione Piemonte ex art. 2 c.11 L.R. 45/89

Contro i provvedimenti dell’A.C. può essere presentato ricorso:

ENTRO 60 GIORNI dalla notifica del presente provvedimento al Tribunale Amministrativo Regionale, nei termini e nei modi previsti dall’art. 21 e seguenti della Legge 6/12/71 n. 1034.

ENTRO 120 GIORNI dalla notifica del presente provvedimento al Presidente della Repubblica, nei termini e nei modi previsti dall’art.8 e seguenti del D.P.R. 24/11/1971 n. 119.

9) Servizi on-line

Vedasi SUE digitale

10) Costi e modalità effettuazione pagamenti

1) Marca da bollo da 16,00 euro per istanza e 16,00 euro per provvedimento (possibilità di pagamento direttamente alla tesoreria comunale)

2) Diritti di segreteria: (vedasi apposita tabella)

3) Deposito cauzionale di cui all’art. 8 della L.R. 45/89 (eventuale)

4) Corrispettivo del costo di rimboschimento ai sensi dell’art.9, comma 3 della L.R. 45/89 (eventuale)

Modalità effettuazione pagamenti

11) Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia,  il potere sostitutivo e modalità attivazione

Presentazione istanza al Segretario comunale

Richiesta di ottemperanza alla Regione Piemonte ex art. 2 c.11 L.R. 45/89

12) Atti e documenti da allegare all'istanza

  1. Le pratiche relative alle attività produttive ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010 n.160 e s.m.i. devono essere avviate attraverso lo "sportello unico per le attività produttive" istituito presso la Comunità Montana Via Trattenero 15 Bussoleno (SUAP delle Valli).
  2. L'invio  dell'istanza   deve avvenire utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma on-line dal  SUE digitale

L’istanza va  accompagnata dai documenti previsti dalla L.R. 45/89 e dalle circolari esplicative.

  1. Qualora l’intervento sia oggetto anche di procedimento edilizio, il rilascio dei corrispondenti titoli edilizi o la loro efficacia saranno conseguenti all’ottenimento dell’autorizzazione in oggetto. 

13) Ufficio al quale rivolgersi per informazioni 

Vedasi ufficio di competenza

  1. Le pratiche relative alle attività produttive ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010 n.160 e s.m.i. devono essere avviate attraverso lo "sportello unico per le attività produttive" istituito presso la Comunità Montana Via Trattenero 15 Bussoleno (SUAP delle Valli).
  2. L'invio  dell'istanza   deve avvenire utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma on-line dal  SUE digitale

14) Ufficio responsabile della gestione dei dati, accesso ai dati e controlli sulle dichiarazioni sostitutive

Vedasi ufficio di competenza

Norme di Riferimento

R.D. 30 dicembre 1923 n. 3267

L.R. 9 agosto 1989 n. 45

D.G.R. 3 ottobre 1989, n. 112-31886

Circolare del Presidente della Giunta regionale 3 aprile 2012 n. 4/AMD

Regolamento Edilizio

Ufficio di competenza:
Allegati: Regolamento Edilizio comunale (agg. del 29.02.2016)
Diritti di segreteria Sportello unico edilizia (agg. del 12.01.2017)