Denuncia strutturale – interventi soggetti a procedimento sismico

Scheda: 1) Descrizione del servizio/procedimento Il Comune di Bardonecchia è in classe 3 di pericolosità sismica. La normativa tecnica di riferimento per le costruzioni è rappresentata dalle norme tecniche di cui al D.M. 14.01.2008 (entrato in vigore il 1.07.2009). Dal 1 gennaio 2012 si applicano su tutto il territorio piemontese le procedure di gestione e controllo delle attività urbanistico – edilizie ai fini della prevenzione del rischio sismico approvate con Deliberazione della Giunta Regionale n.4-3084 del 12.12.2011 e s.m.i. aggiornata dalla D.G.R. N. 65-7656 del 21.05.2014.e s.m.i. Al fine di assicurare il rispetto delle prescrizioni dettate per le costruzioni in zone sismiche, su tutto il territorio regionale ogni intervento avente rilevanza strutturale ai sensi della succitata D.G.R., indipendentemente dai materiali di costruzione, è sottoposto all’obbligo di denuncia, ai sensi dell’art. 93 del D.P.R. 6.06.2001, n. 380, prima dell’inizio dei lavori strutturali.
  1. Sono da sottoporre a denuncia tutti gli interventi di rilevanza strutturale (anche se limitata) la cui sicurezza possa comportare rischio per la pubblica incolumità. Ne consegue pertanto che le opere di limitata importanza strutturale elencate nell’allegato 2 alla D.G.R. N. 65-7656 del 21.05.2014 sono comunque da sottoporre a denuncia qualora la loro sicurezza comporti tale rischio.
Per la denuncia, così come per le eventuali varianti, le nomine dei professionisti, i collaudi ecc.,  devono essere utilizzati i modelli allegati alle procedure attuative approvate con la D.G.R. N. 65-7656 del 21.05.2014. La denuncia e i relativi allegati sono presentati in duplice copia allo Sportello unico edilizia  comunale nei casi previsti dalla stessa D.G.R. L'invio dell'istanza può avvenire utilizzando  l'apposita piattaforma on-line disponibile alla pagina "Consultazione/Presentazione di una pratica" del portale SUE digitale.  Al richiedente viene restituita una sola copia della denuncia e della documentazione presentata, da conservare presso il cantiere. Per tutte le opere e gli interventi sottoposti a denuncia l’inizio dei lavori è comunicato all’Ufficio competente entro sette giorni dall’avvio degli stessi. Al medesimo ufficio deve essere comunicata altresì la fine dei lavori, entro sessanta giorni dalla loro conclusione. Per le opere soggette all’art. 65 del D.P.R. 380/2001 (strutture in cemento armato, metalliche, c.a. precompresso) deve essere allegata altresì la relazione a strutture ultimate, corredata dalla specifica documentazione sui materiali impiegati come previsto dall’art. 65 succitato. A chiusura del procedimento, all’Ufficio competente è consegnato, in due copie, il certificato di collaudo ovvero, nei casi in cui il D.M. 14.01.2008 non prevede il collaudo strutturale, il certificato di regolare esecuzione firmato dal D.L. strutturale. Per gli interventi sottoposti a denuncia strutturale la documentazione presentata ai fini del rilascio dei titoli abilitativi edilizi o della presentazione di DIA/SCIA deve contenere la dichiarazione di fattibilità strutturale prevista dalle procedure regionali di cui alla D.G.R. n.4-3084 del 12.12.2011 (modello n. 8) Per le opere e gli interventi di cui al punto 3.2.1. lettera a), numero 1 delle procedure regionali approvate con la D.G.R. n.4-3084 /2011,  la denuncia non deve essere allo Sportello unico edilizia comunale bensì, in 3 copie,  all’Ufficio regionale competente,  presso la Direzione Regionale Opere pubbliche difesa del suolo, economia montana e foreste - Settore decentrato Opere pubbliche e difesa assetto idrogeologico, di Via Belfiore 23, Torino. In caso di interventi eseguiti omettendo la denuncia strutturale, seppur necessaria, fatte salve le sanzioni amministrative / responsabilità penali previsti dalla vigente normativa, al fine di regolarizzare gli interventi dal punto di vista strutturale è necessario presentare la documentazione di progetto strutturale, comprensiva della documentazione finale e di collaudo secondo quanto disposto dalle linee guida di cui alla D.G.R. N. 65-7656 del 21.05.2014 (allegato B). In tali casi la denuncia (tardiva) e la documentazione progettuale e di collaudo dovranno essere integrate, a cura del professionista abilitato, dalla asseverazione ex allegato B-modello 2 delle linee guida regionali. Verrà conseguentemente avviato il procedimento volto all’accertamento delle opere eseguite ed alla sanatoria strutturale. 2) Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria Vedasi ufficio di competenza 3) Ufficio del procedimento Vedasi ufficio di competenza 4) Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale Vedasi ufficio di competenza 5) Modalità per ottenimento informazioni sui procedimenti di interesse Vedasi recapiti Ufficio di competenza Vedasi pagina per consultazione pratiche 6) Tempi di svolgimento del procedimento, rilascio provvedimento e altri termini rilevanti n.p. 7) Sostituzione del provvedimento con atti equipollenti e configurazione del silenzio amministrativo n.p. 8) Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale Richiesta per ottemperanza indirizzata al Segretario Comunale: titolare del potere sostitutivo nei confronti dei Responsabili di Servizio che non rispettano i termini di conclusione dei procedimenti. Contro i provvedimenti dell’A.C. può essere presentato ricorso: ENTRO 60 GIORNI dalla notifica del presente provvedimento al Tribunale Amministrativo Regionale, nei termini e nei modi previsti dall’art. 21 e seguenti della Legge 6/12/71 n. 1034. ENTRO 120 GIORNI dalla notifica del presente provvedimento al Presidente della Repubblica, nei termini e nei modi previsti dall’art.8 e seguenti del D.P.R. 24/11/1971 n. 119. 9) Servizi on-line Vedasi SUE digitale 10) Costi e modalità effettuazione pagamenti 1) Marca da bollo da 16,00 euro da apporre sulla Denuncia strutturale (possibilità di pagamento direttamente alla tesoreria comunale); 2) Diritti di segreteria: (vedasi apposita tabella) Modalità effettuazione pagamenti 11) Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia,  il potere sostitutivo e modalità attivazione Presentazione istanza al Segretario comunale 12) Atti e documenti da allegare all'istanza
  1. L'invio  dell'istanza   deve avvenire utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma on-line dal  SUE digitale
I moduli per l'invio cartaceo sono anche scaricabili dalla seguente pagina. 13) Ufficio al quale rivolgersi per informazioni  Vedasi ufficio di competenza
  1. L'invio  dell'istanza   deve avvenire utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma on-line dal  SUE digitale
14) Ufficio responsabile della gestione dei dati, accesso ai dati e controlli sulle dichiarazioni sostitutive Vedasi ufficio di competenza   Norme di Riferimento D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i. D.M. 14 gennaio 2008 D.G.R. N. 65-7656 del 21.05.2014.e s.m.i. Regolamento Edilizio
Ufficio di competenza:
Allegati: Regolamento Edilizio comunale (agg. del 29.02.2016)