Permesso di Costruire

Scheda:

1) Descrizione del servizio/procedimento

E' l'atto autorizzativo a cui sono subordinati gli interventi di trasformazione edilizia del territorio nel rispetto degli strumenti di pianificazione urbanistica e dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico -edilizia vigente come individuati al Titolo II, Capo II del D.P.R. 380/2001.

  1. Le pratiche relative alle attività produttive ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010 n.160 e s.m.i. devono essere avviate attraverso lo "sportello unico per le attività produttive" istituito presso la Comunità Montana Via Trattenero 15 Bussoleno (SUAP delle Valli).
  2. L'invio  dell'istanza di P.d.C.   deve avvenire utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma on-line disponibile alla pagina "Consultazione/Presentazione di una pratica" del portale SUE, in cui il modello di P.d.C. risulta adeguato e conforme  al Modello Unico Ministeriale. 

La  modulistica  riportata in allegato  potrà essere utilizzata solamente per la gestione delle fasi esecutive successive al rilascio del titolo rilasciato ancora in forma cartacea precedentemente all'attivazione del servizio telematico .

Chi può richiederlo

La richiesta dovrà essere presentata dal proprietario dell'immobile o da chi abbia titolo per richiederlo.

Quando richiederlo

Sono soggetti a permesso di costruire:

1) gli interventi di nuova costruzione;

2) gli interventi di ristrutturazione urbanistica;

3) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino  modifiche del volume, dei prospetti , ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A (centro storico), comportino mutamenti della destinazione d'uso, nonchè gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del D.Lgs. 42/2004;

4) gli altri interventi sottoposti a Permesso di Costruire in forza della legislazione vigente regionale e nazionale.

La realizzazione di interventi edilizi in assenza o difformità del permesso di costruire  costituisce abuso edilizio, sanzionato nei termini di legge e regolamento (cfr. D.P.R. 380/2001 e  Regolamento Edilizio).

Validità

Il permesso di costruire non può avere una durata complessiva superiore a 3 anni dall'inizio dei lavori, che devono comunque essere iniziati entro un anno dal rilascio. Può essere concessa una proroga all'ultimazione dei lavori nei casi riportati nel Regolamento Edilizio e nel Testo Unico Edilizia (D.P.R. 380/2001) . Qualora nei termini previsti i lavori non siano stati iniziati o ultimati, il titolare dovrà richiedere un nuovo titolo edilizio per gli interventi non eseguiti.

2) Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria

Vedasi ufficio di competenza

3) Ufficio del procedimento

Vedasi ufficio di competenza

4) Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale

Vedasi ufficio di competenza

5) Modalità per ottenimento informazioni sui procedimenti di interesse

Vedasi recapiti Ufficio di competenza

Vedasi pagina per consultazione pratiche

6) Tempi di svolgimento del procedimento, rilascio provvedimento e altri termini rilevanti

Le istanze di permesso di costruire sono assegnate ad un istruttore ed ad un Responsabile del Procedimento (normalmente, se non altrimenti comunicato, coincidente con Il Responsabile dell'Ufficio) che svolgeranno l'istruttoria nei modi e nei tempi previsti dal D.P.R. 380/2001 (60 gg dall’istanza).

Il Responsabile del Procedimento acquisisce il parere della Commissione Edilizia Comunale nei termini stabiliti dall'art. 20,  del D.P.R. 380/2001.

Entro gli stessi termini il Responsabile del Procedimento può richiedere motivate modifiche progettuali, sospendendo i termini del procedimento.

Qualora l'intervento interessi aree vincolate o qualora sia necessario acquisire autorizzazioni /pareri e nullaosta da parte di enti ed uffici sia interni, sia esterni all'Amministrazione Comunale, il Responsabile del procedimento provvede alle rispettive richieste (quando previsto dalle disposizioni normative e regolamentari è facoltà del richiedente procedere all'acquisizione dei suddetti pareri/autorizzazioni  riportando tale eventualità nelle sezioni dedicate presenti nei  modelli di istanza  disponibili sul questo sito).

Sulla base dei pareri e delle autorizzazioni rilasciate, lo Sportello Unico per l'Edilizia, ai sensi dell'art. 16 del D.P.R. 380/2001, procede alla determinazione degli oneri di urbanizzazione, del costo di costruzione e delle eventuali monetizzazioni.
Il permesso di costruire viene rilasciato dal Responsabile del Servizio Tecnico con formale atto amministrativo, entro 30 gg dai termini per l’istruttoria, ed è subordinato alla corresponsione del contributo di costruzione, in conformità a quanto stabilito dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e dall’apposito Regolamento comunale.

In caso di richiesta completamento documentale da effettuarsi entro 30 gg dall’istanza, i termini istruttori vengono interrotti e ricominciano a decorrere dalla trasmissione delle integrazioni.

Il procedimento può prevedere l’esame dell’intervento da parte della Commissione Edilizia Comunale, se costituita.

Termini complessivi di rilascio: entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, fatte salve le interruzioni causate da integrazioni istruttorie e da eventuali sub-procedimenti (es. procedimenti per rilascio autorizzazioni in aree vincolate): nel caso siano necessari altri atti di assenso per sussistenza di vincoli ambientali, paesaggistici, culturali,  il Permesso sarà rilasciato solo dopo l’acquisizione degli atti medesimi.

7) Sostituzione del provvedimento con atti equipollenti e configurazione del silenzio amministrativo

P.d.C. ex art. 10 DPR 380/2001: fatti salvi i casi in cui siano necessari altri atti di assenso, dopo 90 gg. dall’istanza (al netto delle interruzioni e sospensioni procedimentali), l’istanza si intende accolta.

P.d.C. ex art. 20 c.7  DPR 380/2001: fatti salvi i casi in cui siano necessari altri atti di assenso, dopo 75 gg. dall’istanza (al netto delle interruzioni e sospensioni procedimentali), l’istanza si intende accolta.

P.d.C. ex art. 36 DPR 380/2001 (accertamento di conformità): fatti salvi i casi in cui siano necessari altri atti di assenso, dopo 60 gg. dall’istanza (al netto delle interruzioni e sospensioni procedimentali), l’istanza si intende rifiutata.

8) Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Richiesta per ottemperanza indirizzata al Segretario Comunale: titolare del potere sostitutivo nei confronti dei Responsabili di Servizio che non rispettano i termini di conclusione dei procedimenti.

Entro novanta giorni dalla data di scadenza del termine per il rilascio del permesso di costruire senza che l'autorità comunale si sia pronunciata, l'interessato può inoltrare istanza al Presidente della Giunta regionale per la nomina di un commissario ad acta.

Tutele giurisdizionale:

Contro i provvedimenti dell’A.C. può essere presentato ricorso:

ENTRO 60 GIORNI dalla notifica del provvedimento al Tribunale Amministrativo Regionale, nei termini e nei modi previsti dall’art.21 e seguenti della Legge 6/12/71 n. 1034.

ENTRO 120 GIORNI dalla notifica del provvedimento al Presidente della Repubblica, nei termini e nei modi previsti dall’art.8 e seguenti del D.P.R. 24/11/1971 n. 1199.

9) Servizi on-line

Vedasi SUE digitale

10) Costi e modalità effettuazione pagamenti

1) Marca da bollo da 16,00 euro per istanza e 16,00 euro per provvedimento (possibilità di pagamento direttamente alla tesoreria comunale)

2) Diritti di segreteria: (vedasi apposita tabella)

4) Oneri di urbanizzazione, costo di costruzione, monetizzazioni sul controvalore delle aree a servizi: in relazione al tipo ed ubicazione dell'intervento edilizio.

Modalità di pagamento contributo di costruzione

Modalità effettuazione pagamenti

11) Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia,  il potere sostitutivo e modalità attivazione

Presentazione istanza al Segretario comunale

12) Atti e documenti da allegare all'istanza

  1. Le pratiche relative alle attività produttive ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010 n.160 e s.m.i. devono essere avviate attraverso lo "sportello unico per le attività produttive" istituito presso la Comunità Montana Via Trattenero 15 Bussoleno (SUAP delle Valli).
  2. L'invio  dell'istanza   deve avvenire utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma on-line dal  SUE digitale

La  modulistica  riportata in allegato  potrà essere utilizzata solamente per la gestione delle fasi esecutive successive al rilascio del titolo rilasciato ancora in forma cartacea precedentemente all'attivazione del servizio telematico .

La domanda per il rilascio del permesso di costruire va corredata  con agli elaborati progettuali  e dagli altri documenti previsti all'art. 20 del D.P.R. 380/2001 e dal Regolamento Edilizio.

13) Ufficio al quale rivolgersi per informazioni 

Vedasi ufficio di competenza

  1. Le pratiche relative alle attività produttive ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010 n.160 e s.m.i. devono essere avviate attraverso lo "sportello unico per le attività produttive" istituito presso la Comunità Montana Via Trattenero 15 Bussoleno (SUAP delle Valli).
  2. L'invio  dell'istanza   deve avvenire utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma on-line dal  SUE digitale

14) Ufficio responsabile della gestione dei dati, accesso ai dati e controlli sulle dichiarazioni sostitutive

Vedasi ufficio di competenza

Norme di riferimento

D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i.

Piano Regolatore Comunale /Regolamento Edilizio

Piano di classificazione acustica comunale

Proposta Tecnica di progetto Preliminare del nuovo P.R.G.C.

Consultazione Sistema Informativo Territoriale (P.R.GC. vigente e varianti in salvaguardia) 

 

Ufficio di competenza:
Allegati: P.R.G.C. - N.T.A. (agg. del 20.08.2014)
Regolamento Edilizio comunale (agg. del 29.02.2016)
Regolamento Edilizio comunale - Allegato Energetico Ambientale (agg. del 19.11.2010)
Regolamento comunale in materia di disciplina del contributo di costruzione (agg. del 07.06.2010)
Regolamento comunale per la tutela dall'inquinamento acustico (agg. del 19.12.2012)
Diritti di segreteria Sportello unico edilizia (agg. del 12.01.2017)